Calabrese di nascita, dirigente dell'USR dell'Emilia Romagna, nel suo messaggio dell'1 agosto, Maria Luisa Altomonte auspica un dialogo a tutto campo con le componenti della scuola. "Allo stesso modo e per le stesse ragioni mi auguro che le amministrazioni regionale e locali accolgano il mio invito alla concertazione, alla costruzione di alleanze con le scuole e l’amministrazione scolastica, ad una progettazione condivisa e coerente dei rispettivi interventi. La molteplicità dei soggetti che a vario titolo si occupano di istruzione e formazione esige la ricerca di linee di connessione." Diversi sono i nodi al pettine da sciogliere, non ultime le decisioni intraprese dal reggente dott. Leone, riguardo la recente polemica sull'esclusione di alunni diversamente abili dalle scuole di istruzione secondaria superiore e il contenzioso con i 140 dirigenti che hanno protestato riguardo la decisione di azzerare le figure degli psicopedagogisti soprattutto a Palermo e Provincia.
Auguriamo al nuovo direttore buon lavoro.
martedì 2 agosto 2011
giovedì 7 luglio 2011
LA REGIONE SICILIA DIFENDE GLI OSSERVATORI: LA V COMMISSIONE DELL'ARS APPROVA UNA RISOLUZIONE RIGUARDO GLI OSSERVATORI SULLA DISPERSIONE SCOLASTICA
DA WWW.A.MARSALA.IT
E' stata approvata dalla quinta commissione legislativa dell'Ars una risoluzione sulla dispersione scolastica, che da' indirizzi alle autorita' scolastiche regionali per l'azione di contrasto degli Osservatori provinciali e di area al fenomeno della dispersione.
"La commissione legislativa dell'Ars ha mostrato grande sensibilita' approvando il provvedimento", commenta il primo firmatario, il deputato del Pd, Baldo Gucciardi.
"Il voto di oggi - continua Gucciardi - e' il risultato del lavoro svolto unanimemente dalla Commissione, dalle organizzazioni sindacali e dagli operatori scolastici nelle ultime settimane, volto a salvaguardare e potenziare gli Osservatori contro la dispersione scolastica, vero presidio nella tutela degli alunni con disagio e spesso appartenenti alle fasce piu' deboli della societa'.
Con la risoluzione approvata oggi - conclude il parlamentare democratico - le autorita' scolastiche regionali sono impegnate ad attuare un percorso che mantenga le strutture esistenti degli Osservatori contro la dispersione scolastica, contemporaneamente assicurando una dotazione di personale adeguata nel numero e nelle specifiche professionalita'".
E' stata approvata dalla quinta commissione legislativa dell'Ars una risoluzione sulla dispersione scolastica, che da' indirizzi alle autorita' scolastiche regionali per l'azione di contrasto degli Osservatori provinciali e di area al fenomeno della dispersione.
"La commissione legislativa dell'Ars ha mostrato grande sensibilita' approvando il provvedimento", commenta il primo firmatario, il deputato del Pd, Baldo Gucciardi.
"Il voto di oggi - continua Gucciardi - e' il risultato del lavoro svolto unanimemente dalla Commissione, dalle organizzazioni sindacali e dagli operatori scolastici nelle ultime settimane, volto a salvaguardare e potenziare gli Osservatori contro la dispersione scolastica, vero presidio nella tutela degli alunni con disagio e spesso appartenenti alle fasce piu' deboli della societa'.
Con la risoluzione approvata oggi - conclude il parlamentare democratico - le autorita' scolastiche regionali sono impegnate ad attuare un percorso che mantenga le strutture esistenti degli Osservatori contro la dispersione scolastica, contemporaneamente assicurando una dotazione di personale adeguata nel numero e nelle specifiche professionalita'".
giovedì 30 giugno 2011
OSSERVATORIO SULLA DISPERSIONE SCOLASTICA SMANTELLATO DALL'USR - PROTESTE DA PARTE DI 140 DIRIGENTI
Dopo 20 anni di duro lavoro a Palermo e in Sicilia, gli osservatori contro la dispersione scolastica verranno smantellati, secondo la volontà "politica" del Coordinatore dell'USR Sicilia, Rosario Leone, che ha presentato un nuovo progetto, togliendo di fatto le figure degli psicopedagogisti, e integrandole con altre figure "non-si-capisce-perchè", del tipo avvocati, economisti, che poco hanno a che vedere con la dispersione scolastica.
Il suo staff concorda nel dire che in Sicilia c'è il più alto tasso di dispersione scolastica e che quindi urge un rinnovo del progetto: rinnovo che si traduce in azzeramento, proprio in questo momento particolare in cui deve essere nominato il nuovo direttore regionale.
Ricordiamo che la Sicilia soffre anche di un disagio sociale fortissimo, sempre più crescente, come la disoccupazione e la mancanza di servizi sociali e si sente molto l'abbandono da parte delle istituzioni nazionali e locali che si manifesta, ovviamente, con una maggiore difficoltà riguardo la scuola, parafulmine di tutti i disagi e ingiustizie sociali.
Insomma, un'operazione senza condivisione nè da parte dell'attuale responsabile, Maurizio Gentile, e degli operatori nè tantomeno da parte di 140 Dirigenti Scolastici della Sicilia che hanno protestato vivamente contro questa ipotesi, inviando fax all'USR, ai Sindacati e alla Regione Sicilia, la Commissione Cultura, che il 21 giugno ha convocato le parti per un'audizione.
Inoltre anche l'on. Siragusa ha presentato un'interrogazione parlamentare nella quale vengono espressi forti perplessità riguardo questo nuovo progetto.
“Il ministro intervenga con la massima urgenza per evitare la soppressione del sistema degli Osservatori contro la dispersione scolastica e dell'Ufficio che li coordina: occorre mettere al riparo un'esperienza che ha dato negli ultimi 20 anni risultati eccellenti e lustro alla scuola siciliana!”.
“Stupisce – continua Siragusa - la proposta del dirigente incaricato di coordinare l'attività amministrativa dell’Usr Sicilia di smantellare il sistema degli Osservatori in una regione, che da lungo tempo affronta una difficile battaglia contro le fenomenologie della dispersione scolastica (abbandoni, evasioni, ripetenze), il disagio infanto-giovanile e l’insuccesso scolastico”.
“Ed è proprio grazie agli Osservatori, autentici presidi nella tutela degli alunni con disagio, che in questi anni si sono raggiunti risultati importanti nella lotta al fenomeno della dispersione, come evidenziato nella relazione finale della Commissione di indagine sulla dispersione scolastica svolta dalla Camera dei Deputati nella XIII Legislatura. Mi chiedo - conclude la deputata Pd - se il Ministro sia a conoscenza di una tale, scellerata, volontà”.
martedì 28 giugno 2011
USR Sicilia senza direttore da troppi mesi
L'Onorevole Alessandra Siragusa il 22 giugno 2011 ha ritenuto urgente fare un'interrogazione parlamentare sul fatto che da 13 mesi la sede dell'USR della Sicilia è vacante.
"Ho chiesto al Ministro Gelmini di sapere perché non sia stato ancora nominato il nuovo Direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale della Sicilia". "E' da maggio 2010 che il Ministro sa che quel posto sarebbe rimasto vacante a novembre, avendo accettato le dimissioni di Di Stefano - continua Siragusa - ma da allora Gelmini non nomina il nuovo Direttore e ciò a scapito della stabilità del sistema scolastico siciliano". "Mi auguro - conclude - che il Ministro si attivi immediatamente"
"Ho chiesto al Ministro Gelmini di sapere perché non sia stato ancora nominato il nuovo Direttore dell'Ufficio Scolastico Regionale della Sicilia". "E' da maggio 2010 che il Ministro sa che quel posto sarebbe rimasto vacante a novembre, avendo accettato le dimissioni di Di Stefano - continua Siragusa - ma da allora Gelmini non nomina il nuovo Direttore e ciò a scapito della stabilità del sistema scolastico siciliano". "Mi auguro - conclude - che il Ministro si attivi immediatamente"
venerdì 24 giugno 2011
NAPOLI E IL SUD: abbandonati ancora una volta
NAPOLITANO: INTERVENGA IL GOVERNO
«A quanti mi hanno in questi giorni rivolto appello in proposito, confermo di avere espresso allo stesso Presidente del Consiglio la mia inquietudine per la mancata approvazione da parte del Consiglio dei Ministri, in due successive riunioni, del decreto legge che era stato predisposto. Pur senza entrare nel merito del provvedimento più opportuno che possa ancora essere considerato e definito in quella sede, rinnovo l'espressione del mio convincimento che comunque un intervento del Governo nazionale sia assolutamente indispensabile e urgente al fine anche di favorire l'impegno solidale delle Regioni italiane». Lo ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in una dichiarazione a Il Mattino in merito all'emergenza rifiuti.
«A quanti mi hanno in questi giorni rivolto appello in proposito, confermo di avere espresso allo stesso Presidente del Consiglio la mia inquietudine per la mancata approvazione da parte del Consiglio dei Ministri, in due successive riunioni, del decreto legge che era stato predisposto. Pur senza entrare nel merito del provvedimento più opportuno che possa ancora essere considerato e definito in quella sede, rinnovo l'espressione del mio convincimento che comunque un intervento del Governo nazionale sia assolutamente indispensabile e urgente al fine anche di favorire l'impegno solidale delle Regioni italiane». Lo ha detto il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, in una dichiarazione a Il Mattino in merito all'emergenza rifiuti.
mercoledì 22 giugno 2011
Polemica sul test Invalsi di terza media
Dal Corriere della Sera:
Anomalia nel calcolo automatico dei voti. I sindacati: «Fatto grave». Il Miur: «Solo un inconveniente»
MILANO - Il test Invalsi, che valuta le prove dell'esame di terza media, si è svolto lunedì. Ma le polemiche sono destinate a durare anche nei prossimi giorni. Motivo: alcuni errori nelle griglie di correzione dei test. L'Istituto di valutazione ha già rimediato alla «svista», ma sindacati e docenti hanno protestato e il Ministero ga dovuto rispondere con un comunicato.
Anomalia nel calcolo automatico dei voti. I sindacati: «Fatto grave». Il Miur: «Solo un inconveniente»
MILANO - Il test Invalsi, che valuta le prove dell'esame di terza media, si è svolto lunedì. Ma le polemiche sono destinate a durare anche nei prossimi giorni. Motivo: alcuni errori nelle griglie di correzione dei test. L'Istituto di valutazione ha già rimediato alla «svista», ma sindacati e docenti hanno protestato e il Ministero ga dovuto rispondere con un comunicato.
giovedì 9 giugno 2011
E DON MILANI DISSE: L'ACQUA E' DI TUTTI
"Che i legislatori cattolici prendano dunque in mano la Rerum Novarum e la Costituzione e stilino una 991 molto più semplice in cui sia detto che l’acqua è di tutti. Quando avranno fatto questo, poco male se poi non si riuscirà a mandare due carabinieri a piantar la bandiera della Repubblica su quella sorgente. Manderanno qualche accidente al governo e ai preti che lo difendono. Poco male."
Questo un passo della lettera di DOn Milani pubblicata su l'Avvenire.
Questo un passo della lettera di DOn Milani pubblicata su l'Avvenire.
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Chi rinuncia alla libertà per raggiungere la sicurezza, non merita né la libertà né la sicurezza. Benjamin Franklin
